La cotoletta alla palermitana è un capolavoro della cucina tradizionale siciliana. A differenza della classica milanese o della cotoletta fritta, questa variante si distingue per l’assenza di uova, la cottura al forno e una panatura profumata e saporita, arricchita con aglio, prezzemolo e formaggio.
È la risposta siciliana a chi cerca una cotoletta più leggera, ma senza rinunciare a croccantezza e gusto. Un secondo piatto perfetto per pranzi familiari, serate in compagnia o per variare la routine settimanale con una ricetta sana, semplice e autentica.
Ingredienti per 4 persone
– 600 g di fettine di vitello (sottili e battute)
– 150 g di pangrattato casereccio
– 80 g di caciocavallo grattugiato (oppure parmigiano)
– 2 spicchi d’aglio
– 1 mazzetto di prezzemolo fresco
– Sale q.b.
– Olio extravergine d’oliva q.b.
– Succo di limone (facoltativo, per servire)
Origini della cotoletta alla Palermitana
La cotoletta alla palermitana nasce come alternativa “povera” ma intelligente alla frittura classica. A Palermo, il pane raffermo non si butta: si grattugia, si profuma con aromi locali e si trasforma in una panatura irresistibile.
È una preparazione che rappresenta perfettamente la cucina siciliana: pochi ingredienti, tanta attenzione al gusto, e soprattutto l’arte di rendere saporiti anche i piatti più semplici.
Come preparare la cotoletta alla Palermitana
1. Prepara la panatura profumata
In una ciotola capiente, unisci:
– il pangrattato,
– l’aglio tritato finemente,
– il prezzemolo fresco tritato
– il formaggio grattugiato
– un pizzico generoso di sale.
Mescola bene con le mani, sfregando il composto per far uscire gli oli essenziali dell’aglio e del prezzemolo. È proprio questa panatura il cuore della ricetta.
Tip: Se vuoi un tocco in più, aggiungi un cucchiaino di origano secco o di semi di finocchietto tritato.
2. Prepara la carne
Spennella le fettine di vitello con olio extravergine d’oliva da entrambi i lati. Questo passaggio è fondamentale perché:
– fa aderire perfettamente la panatura,
– aiuta la doratura in forno,
– rende la carne morbida e saporita.
Non usare uova: la vera cotoletta alla palermitana NON le prevede.
3. Impana con cura
Passa ogni fetta nel composto di pangrattato, premendo con le mani per far aderire bene la panatura.
Appoggiale su una teglia foderata con carta forno, leggermente oliata.
4. Cottura al forno
Cuoci in forno statico preriscaldato a 200°C per 20-25 minuti, girando le cotolette a metà cottura.
Devono risultare:
– ben dorate,
– croccanti all’esterno,
– ancora succose all’interno.
Se vuoi un effetto extra croccante, accendi il grill per gli ultimi 2 minuti.
Idee per servirla
La cotoletta alla palermitana è buonissima anche fredda. Puoi accompagnarla con:
– insalata di finocchi e arance, tipica siciliana;
– verdure grigliate o in agrodolce;
– patate al forno o schiacciate con olio e limone;
– una fetta di limone da spremere sopra prima di servire.
Abbinamenti vino
Scegli un vino siciliano per esaltare i sapori:
Bianco: Inzolia o Grillo, freschi e aromatici
Rosso: un Frappato giovane o un Nero d’Avola leggero
Consigli utili
– Se il pangrattato è troppo secco, aggiungi un filo d’olio o spruzzalo con acqua.
– Non usare olio di semi: solo extravergine per una panatura autentica e profumata.
– Per una versione gluten free, usa pangrattato senza glutine o farina di mais.
Valori nutrizionali stimati (per porzione)
Nutriente | Quantità |
---|---|
Calorie | ~380 kcal |
Proteine | 30 g |
Grassi | 22 g |
Carboidrati | 15 g |
Fibre | 1 g |
Sodio | medio-alto |
Perché amerai questa ricetta
La cotoletta alla palermitana è la prova che la semplicità, se ben fatta, vince sempre. È un secondo piatto leggero, sano, ma con tutta la bontà e il profumo della Sicilia. Richiede pochi ingredienti, è veloce da preparare e accontenta tutta la famiglia.
Che tu voglia fare bella figura a cena o semplicemente coccolarti con qualcosa di buono, questa cotoletta è una garanzia.